Ciao Lucio Dalla, voglio ricordarti attraverso gli occhi di due sposi

Ciao ragazzi, oggi è un giorno triste per la musica e non solo… è morto Lucio Dalla (avrebbe compiuto 69 anni il 4 marzo) per un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava per una serie di concerti. La notizia ha sconvolto tutti, soprattutto perché Lucio Dalla si è spento in un periodo della sua vita molto attivo e positivo: avrebbe suonato in un lungo tour in svizzera e in Germania ed era appena reduce dalla pubblicazione di "Questo è Amore", CD con tracce molto particolari “pescate” dal suo immenso repertorio, e la produzione del nuovo lavoro di Pierdavide Carone. Insomma, più della morte di un uomo di 70 anni, si è trattata dell’interruzione della vita di una persona giovane “dentro” e attiva fuori… è quasi come se si fosse spento un ragazzo che avrebbe voluto (e dovuto) provare ancora tanto di quello che la vita potesse offrirgli.

UN CANTORE DELL’ “AFFETTIVITA’ TOTALE”
Tra tutti ricordi più toccanti, vorrei citare quello di un grande della musica italiana, Roberto Vecchioni, che lo ha definito “un cantore dell’umanità”. «Lucio era un maestro in questo – dice Roberto Vecchioniraccontava l’umanità tutta senza distinzioni di colori, di pelle, di età. Era un maestro, un antesignano, un pioniere. Ecco, lo ricordo così: Lucio era un pioniere dell’affettivitá totale».
Trovo che questa definizione sia davvero la più calzante per il grande Lucio, e credo sia il complimento più bello che si possa fare a un cantautore. Ma a proposito di “affettività totale”, volevo rendervi partecipi di un ricordo personale, che, come spesso capita, si intreccia con i Vostri ricordi. Riguarda un matrimonio di circa quattro anni fa, due ragazzi (Alessia e Marco) lui milanese e lei napoletana, mi avevano richiesto Caruso per il primo ballo. Sarebbe davvero difficile per me riuscire a descrivere l’emozione di quel momento… trovo sia una canzone che suonata in occasione del matrimonio abbia una forza emotiva davvero dirompente, che va al di là del tempo e dello spazio. E il ricordo di Alessia e Marco, di quanto erano emozionati, rende Caruso ancora più bella ai miei occhi. Scusate se mi sono lasciato trasportare dall’emotività, però volevo ricordare Lucio Dalla anche da un punto di vista, forse meno tecnico, non da musicista, ma che viene dal cuore. Un abbraccio, Lucio. A presto ragazzi!!!

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4 commenti
  1. Silvia
    Silvia dice:

    Pelle d’oca.
    E’ tutto il giorno che ascolto “Caruso” e l’emozione è sempre unica. Per me è la sua canzone più toccante.
    Un abbraccio Lucio, da chi ti pensa e ti ricorda…in queste notti là, in America.

  2. monica
    monica dice:

    Come si puo’ spiegare a parole la grandezza di un Uomo e di un Artista coma Lucio…..è capace di unire culture e generazioni con le sue canzoni sempre attualissime, proprio come l’altro mitico Lucio Battisti, e da buona bolognese posso dire solo Lucio sarai sempre con noi nel cuore insieme alla tua Musica!!!!!

  3. GIUPSY
    GIUPSY dice:

    Ebben si’ ragazzi…se ne vanno sempre LE PERSONE ECCEZZZZZIONALI, semplici..MA GRANDI GRANDI GRANDI..Era un artista..IN TUTTI I SENSI E PER ECCELLENZA…

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