Dal Festival di Sanremo al tuo matrimonio con DJ?

Eccoci qua, a “bocce ferme”, a parlare del Festival, Il sessantasettesimo Festival di Sanremo che si è svolto al Teatro Ariston  dal 7 all’11 febbraio. Tranquilli, non ci occuperemo nè dei pettegolezzi sui conduttori Carlo Conti e Maria De Filippi o sui cantanti, ma delle canzoni che ci “porteremo dietro” nei prossimi mesi, e che, probabilmente, sentiremo (e sentirete alle vostre feste di matrimonio targate “Matrimusica”). Senza dubbio, tra le canzoni “tormentone” quella che ha consentito a Francesco Gabbani (già vincitore delle Nuove proposte nel 2016) di trionfare, tra i big: “Occidentali’s Karma”. Sta riscuotendo un buon successo anche Samuel, con Vedrai, mentre hanno un po’ deluso Clementino, con Ragazzi fuori (passato quasi inosservato),e ‪Alessio Bernabei, che con Nel mezzo di un applauso‬ non ha convinto (forse era troppo simile alla hit sanremese della scorsa edizione)

Il primo festival con tre DJ

Interessanti gli ospiti: Tiziano Ferro, che ha eseguito una sua versione di “Mi sono innamorato di te” (in ricordo di Luigi Tenco), e Robbie Williams, che ha cantato “Love My Life”. E, sempre tra le special guest, altri i nomi importanti, che si sono distinti per aver portato una bella dose di ritmo alla manifestazione: Álvaro Soler, con un medley dei sui successi, e Ricky Martin  che con Livin’ la vida loca, Shake Your Bon-Bon, La bomba, Maria, The Cup of Life ha fatto letteralmente scatenare tutti. In effetti, era un po’ che Ricky era assente dalle scene, ma noi di Matrimusica (DJ per matrimonio) non lo abbiamo mai abbandonato: in particolare, pezzi come Livin’ la vida loca e La bomba, nelle situazioni giuste, riescono a coinvolgere molto il pubblico. Infine, una citazione all’unico collega sul palco: il DJ Robin Shultz che ha suonato sul palco dell’Ariston il brano ‘Shed a light’, una hit mondiale. Ne approfittiamo allora per chiudere ricordando i pezzi che hanno lanciato il disc jockey tedesco: sono due remix:  “Waves”, di Mr Probz e “Prayer in C”, di Lilly Wood and the Prick. Tra l’altro, è curioso segnalare che altri due DJ erano presenti in giuria: Giorgio Moroder (oltre che DJ, celebre produttore discografico e musicista) e Linus di Radio Deejay.

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